cap 3: Testi più leggibili – tipografia

PRINCIPI DI ACCESSIBILITÀ


Le informazioni e i componenti dell’interfaccia utente devono essere presentati agli utenti in modi in cui essi possano percepirli.


tipografia

Le forme delle lettere e le forme che creano quando vengono combinate in parole e frasi possono influenzare in modo significativo la nostra capacità di decifrare il testo.


Caratteristiche dei caratteri

Generalmente le lettere contengono più caratteristiche identificative nella metà superiore.

Copriamo la metà superiore della frase…riesci a leggerla?

Frase le cui lettere sono coperte nella parte superiore, come esempio visivo di quanto detto sopra.

Copriamo la metà inferiore…come va ora?

Frase le cui lettere sono coperte nella parte inferiore, come esempio visivo di quanto detto sopra.

In genere si considera ben leggibile uno scritto che si può decifrare anche coprendo la metà inferiore del corpo delle minuscole.


Difficoltà note 1/2

Molte persone con difficoltà visive o di apprendimento possono facilmente confondere:

  • lettere chiuse e semichiuse, es: e, c ed o
  • numeri i cui tratti iniziali e terminali tendono a chiudere le forme, es: 3, 5, 6, 8 e 9
  • grafemi orientati diversamente nello spazio, es:
    • p ” con “ b ”,
    • d ” con “ q ”,
    • u ” con “ n ”,
    • a ” con “ e ”,
    • b ” con “ d ”,
  • grafemi che differiscono per piccoli particolari: confondere “ m ” con “ n ”, “ c ” con “ e ”, “ f ” con “ t
  • confusione tra le lettere, come per l’associazione rn/m

Difficoltà note 2/2

Uno studio del 2019 condotto da Thomas Bohm di “User Design, Illustration and Typesetting” ha identificato alcuni fatti interessanti:

Lettere e simboli che creano confusione in persone DAI 13 AI 45 ANNI, senza dislessia o deficit visivi:

Quando l’età è SUPERIORE ai 45 anni, oppure è presente un deficit visivo, la lista aumenta:


Cosa fare

  • Evitare caratteri troppo leggeri;
  • Evitare spaziature irregolari tra le varie parole;
  • Verificare che il carattere scelto abbia lettere semplici da distinguere, con differenze evidenti tra lettere;
  • Utilizzare principalmente caratteri senza grazie:
    • Arial;
    • Tahoma;
    • Trebuchet;
    • Open Sans;
    • Helvetica;
    • Verdana;
    • Century Gothic;
    • Calibri.
  • Limitare l’uso del corsivo;
  • Evitare l’uso eccessivo delle maiuscole;
  • La sottolineatura andrebbe conservata solo per i link.

Linee guida: WCAG Web Content Accessibility Guidelines

  • La riga di un testo dovrebbe avere una lunghezza compresa fra 45 e 75 caratteri (spazi inclusi). Nelle linee guida WCAG si raccomanda di creare righe inferiori agli 80 caratteri.
  • Altezza della linea (interlinea) di almeno 1,5 volte la dimensione del carattere;
  • Spaziatura dopo i paragrafi di almeno 2 volte la dimensione del carattere;
  • Spaziatura tra le lettere di almeno 0,12 volte la dimensione del carattere;
  • Spaziatura tra le parole di almeno 0,16 volte la dimensione del carattere.

Strumenti

  • Per sperimentare gli ostacoli che una persona dislessica può incontrare nella lettura

https://risorseonline.erickson.it/settimana-dislessia-lo-sai-che/index.html

  • Google font “Titillium Web”. Font ad alta leggibilità sviluppato nell’ambito di un progetto didattico dagli studenti del corso in Type Design dell’Accademia di belle arti di Urbino. Utilizzato come uno dei font ufficiali per la PA italiana

https://fonts.google.com/specimen/Titillium+Web

a person writing on a white paper

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